Dove si va?

Allora si va ai Piani di Artavaggio? No, forse nevica o forse piove.
Allora al Museo della Scienza? No, ti pare?
Si torna ad Acquaworld? Fuochino.
Maaaa….. quindi si va in una fattoria didattica che sono tanto belle? Beeep ritenta sarai più fortunato.
Aspetta ci sono: è gennaio…… no ciccio, è già febbraio.
Oh cappero dove va la Pulce a febbraio che non è la gita sulla neve? Dai ci puoi arrivare, ricorda: Acquaworld = fuochino

Ma certo! Le Terme di Premia!!!!! Bravo hai vinto un mappamondo (cit.)

Okkei, tutta questa pantomima qua sopra è per dire che anche la seconda gita del 2013 è stata caratterizzata dal cambio di programma a pochi istanti dalla partenza!

Infatti le previsioni (sono previsioni non certezze!) davano pioggia mista a neve ai Piani di Artavaggio e per non rischiare di passare la giornata sì sulla neve ma anche di tornare fradici come dei cavedani appena pescati, abbiamo deciso di riproporci le Terme di Premia.
Ma un momento, due gocce sulla Valsassina e niente in Val Formazza? Dai non ci credo.

E invece è così. Su tutto il VCO non è caduta una goccia d’acqua nonostante le le previsioni (previsioni non certezze!) dessero pioggia e neve anche in Piemonte.

Quindi felici siamo partiti, allo stesso orario ante-lucano (ah non ho sentito le lamentele che avevano caratterizzato la gita di maggio al Lago d’Iseo……..), alla volta delle Terme.
Come sempre il viaggio scorre via liscio come l’olio, poco traffico, niente pioggia e nelle classiche 2 ore ci troviamo davanti alle terme.

Ma noi non siamo noi se non ci succede qualcosa. quella mattina i macchinari delle terme non volevano sapere di partire. Ma il nostro arrivo ha coinciso con la partenza: per il sollievo nostro, della gente in coda che aspettava da un’ora e del personale delle terme.
Veloce cambio d’abiti e ……….. splashhhhh.
Rilassamento è la parola d’ordine per tutti.
Nessuno disobbedisce, chiaramente.
L’idromassaggio, come sempre la fa da padrone.
Ci siamo tutti, manca solo Giorgio. Peccato, sono certo che si sarebbe divertito.

Foto, foto, foto. Claudio le sta caricando nel link qui di fianco. A breve le vedrete. Se no, provate comunque a cliccare, sia mai che le abbia già caricate!

Si nuota, ci si tuffa, ci si schizza, si emula Mitch Buchwannon. E poi si va a mangiare.

Stavolta però non facciamo come gli altri anni: bagno – pranzo – bagno.

Prolunghiamo di brutto il bagno del mattino per poi mangiare intorno alle 13.40 e farci tranquilli la doccia.

Al pomeriggio quindi non rientriamo in piscina perché non avremmo tempo (il biglietto scade dopo 4 ore) e intorno alle 15 ci avviamo alle macchine per la ripartenza verso Milano.
Un po’ tristi, un po’ stanchi si riparte. Sono certo che il viaggio è stato silenzioso in molte macchine. Sulla mia fino a Legnano l’unico suono era la radio e l’unico che l’ascoltava ero io che guidavo!

Grandi le terme.

Adesso però basta uscite acquatiche……. ho le dita che sembrano uva passa!

Alla prossima