Preceduta da due settimane di intensi scambi di mail, di valutazioni logistiche, di consultazioni compulsive del meteo, di “io ho il turno di notte, io lavoro sabato mattina/pomeriggio, io ho il raffreddore/l’influenza/il cimurro …”, ecco giungere finalmente la data della terza uscita pulcesca del 2013! Le lunghe giornate di brain storming che l’hanno preceduta ci hanno portato a decidere per un programma “breve” ma non per questo meno intenso … in fondo, le due uscite passate le abbiamo trascorse a mollo in piscina, questa volta possiamo ben permetterci qualcosa di più impegnativo!
E così, per la gioia dei più dormiglioni (non a caso l’orario è stato deciso da Elisa, nota fan di Morfeo!) ci troviamo alle 11, con la prospettiva di passare qualche ora insieme e pranzare in oratorio. Sarà che manca Claudio, sarà che ci sentiamo particolarmente audaci, ma questa volta il menu non prevede la solita (quantunque mai noiosa) pizza di Spontini … stavolta, con il benestare e il fondamentale supporto tecnico del mastro cuciniere Gianluca, ci trasformiamo noi in provetti pizzaioli! E così, mentre Gianluca organizza la cucina e scalda il forno, Raffaele, Eleonora, Margherita, Daniele e Antonio si sfidano a biliardino e Giorgio e Fabrizio intrattengono un’assonnata Maria Livia, un manipolo di ardimentose costituito da Serena, Elena, Chiara, Elisa e Federica va in missione all’Unes per procacciare gli ingredienti necessari!
Ed eccoci pronti: chi sminuzza la mozzarella, chi prepara il pomodoro, chi stende la pasta, chi cerca di rubacchiare un assaggino … e nel giro di poco ben 7 teglie di pizza vengono infornate! Specialità del giorno: pizza LaPulce (mozzarella, pomodoro, origano, prosciutto cotto lievemente carbonizzato e olive verdi mummificate dal calore) … prossimamente nelle migliori pizzerie di Città Studi!
Sbafate le pizze, sistemata la cucina, ed è già ora di mettersi in marcia verso l’attività del pomeriggio … ci raggiungono Sara, Filippo e Cecilia, Fulvia ci saluta, e il metrò (non senza essersi fatto sospirare a lungo) ci recapita, in formazione leggermente modificata, in quel di Cernusco sul Naviglio, dove ci attende un pomeriggio creativo e variopinto al laboratorio espressivo Bau Atelier (https://www.facebook.com/BauAtelierCernusco) !
Ci accoglie Chantal, esperta arte terapeuta, che ha preparato per noi delle attività che ci permetteranno di dare sfogo a tutto il nostro estro: i più precisi hanno ricalcato, ritagliato, incollato carte veline variopinte per creare un’immensa vetrata che somiglia nientemeno che al grande rosone del Duomo … gli artisti del Medioevo ci fanno un baffo!!! Chi lo preferiva (come Raffaele, non a caso magistrale interprete della “Sregolatezza” nel saggio di teatro dello scorso anno) ha invece potuto esprimersi liberamente dipingendo, con pennelli, dita, mani e parti assortite del corpo, grandi fogli che ricoprivano le pareti … che goduria! Una porzione separatista del gruppo, poi, ha particolarmente apprezzato il comodo divano dell’atelier per un estemporaneo sonnellino ristoratore.
Il tempo vola quando ci si diverte … presto sono le 17, la stanchezza comincia a farsi sentire e si è fatta l’ora di rientrare. Quattro passi sotto il nevischio, metrò, ancora pochi metri ed eccoci a casa … alla prossima!
Elisa


