Castagnata

Da sempre ad ottobre la PulceAllegra parte per la castagnata, e da sempre ovunque si vada (Varese o Bugnate) il bottino è sempre pingue.
Ma stavolta complice la scarsità delle piogge, e (si dice) di una vespa cinese che sta mettendo in ginocchio la raccolta delle castagne in tutta Italia, purtroppo siamo tornati a mani vuote.
Ma non per modo di dire. Vuote vuote.
Che peccato.
La giornata invece dal punto di vista del tempo e della compagnia è stata splendida.
Causa la mancanza dei Filippi, conquistadores in America, non siamo andati a Bugnate ma siamo tornati in quel di Varese che tante volte ci aveva ospitato, riuscendo addirittura a portarci dietro alcuni graditissimi ospiti: Anna e Claudio Negri con i piccoli Noemi, Jacopo e Gaia, Francesca e Fabio Ferrante  con il piccolissimo Giovanni e Giulia e Roberto Perusini, con Tommaso che ancora deve nascere, in totale eravamo 32 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Record assoluto.
In più frutto dei volantinaggi post messa delle sette (ieri è andato malissimo, hanno spostato i materiali dallo sgabuzzino di fianco a Padre Pio, non abbiamo potuto farlo, che rabbia!) ha partecipato anche Stiben un simpatico ragazzo colombiano che fa il giornalista e che speriamo si sia divertito.
Arrivati a Varese e parcheggiate le auto in prossimità dell’oratorio che ci ha ospitato ci siamo mossi per la passeggiata nel bosco.
Purtroppo la nostra assenza per molti anni ha cambiato la conformazione del sentiero che non si trovava più e proponeva diversi guadi sul torrentello che scorre felice.
Quindi la castagnata si è trasformata in un piccolo Camel Trophy per la gioia dei più piccoli e di castagne neanche l’ombra!
Peccato!
Tornati in oratorio abbiamo mangiato, chiaccherato, Maria Livia suonava la chitarra e si giocava nel campetto.
Giulia e Tommaso hanno provato a sfidare Fabrizio a “la mia pancia è più rotonda della tua” ma hanno miseramente fallito!

Nel pomeriggio quindi ci siamo diretti al Lago dove una volta cucinavamo felici le castagne ma purtroppo un’ordinanza di non so quale ottuso politico ha fatto togliere i barbecue da tutta la sponda e quindi lo zio di Elisa che abita lì si è offerto di cucinarci le castagne “raccolte” al Frutteto Vallazze da Claudio e di portarcele nel parco. Noi nel frattempo si giocava a palla e ci si godeva l’ombra degli alti alberi.
Arrivate le castagne. Si mangia. Nessuno si tira indietro e il pomeriggio trascorre allegro.
Si è fatto tardi è ora di tornare a casa. Ci si saluta e si riparte alla volta d Milano.
Come sempre splendida giornata e la mancanza di castagne è stata mitigata dalla enorme presenza di allegria.
Ci chiamiamo PulceAllegra per questo!

Ah le foto! Claudio le sta caricando nel link a fianco. Ma che ve lo dico a fare, lo sapete già!

Prossima uscita sabato 10 Novembre all’Acquaworld di Concorezzo.