Se a Veruno il venerdì è il giorno dell’acqua, il sabato è il giorno del sacro fuoco.
E quindi la mattinata di sabato è dedicata alla preparazione del sacro rito della grigliata che piace a grandi e piccini. Ma soprattutto piace a me.
Andiamo con ordine.
Sveglia tranquilla intorno alle 8 per tutti e come sempre i cannoni di Navarone hanno tuonato per far alzare Giorgio e Fabrizio.
Dopo colazione ci si ritrova al campo da basket (ma un giorno riuscirò a farci far costruire una piscina…..) e dopo la preghiera di inizio giornata si distribuiscono i compiti per la mattinata.
Federica e Raffaele con Luca, Gianluca, MLivia e Cecilia vanno a fare la spesa, gli altri invece preparano le verdure da grigliare e i pomodori per la bruschetta oltre a preparare i tavoli e le panche.
Samu, Cate e Giò giocano con Wendy e tra di loro
Verranno anche degli ospiti: la Famiglia Gnasso che complice il compleanno della loro ultimogenita hanno portato un’ottima torta di pan di spagna, crema pasticcera e frutta!
Inoltre si sono presentati anche Sara con i piccoli Andrea e Filippo che hanno lasciato a casa Claudio (il coordinatore!) con la sua gamba sinistra rattoppata dopo l’operazione di ricostruzione dei legamenti. Buona guarigione!
La spesa è finita e quindi sotto un caldo sole Gianluca e Luca si apprestano a preparare un’abbondante infornata di carne: arrosticini, spiedini, salsicce, wurstel, cipolle, zucchine, peperoni, bruschette, lardo, pomodori, prosciutto al coltello……… sbav che fame, è cotto, tutti a tavola!
Sotto il pergolato si sta proprio bene, la giornata è fantastica!
Le ore scorrono in totale allegria, si chiacchera, si mangia, si beve.
E’ il mometo migliore di Veruno, lo dico sempre. E pensare che c’era chi voleva abolirlo! Io non lo so!!!!
A pomeriggio inoltrato ci immacchiniamo per andare a Stresa dove abbiamo progettato un giro in barca e a seguire pizzata in pizzeria (ma dai? pensavo in cartoleria!) .
Siccome Veruno non è Veruno se non c’è il diluvio, ecco che durante il viaggio ci accompagna una battente pioggia ma appena saliti in barca smette.
La temperatura così è mite e il tour delle isole è comunque piacevole.
Ma prima di salpare, ecco due nuovi arrivi: Irene e Zamba!
Si salpa! Il giro non è lunghissimo ma piacevole, e scesi dalla barca ci incamminiamo verso la pizzeria dove nuovi ospiti ci attendono: Pietro e Giuliana Tardini che sono venuti a trovare sia noi sia i loro nipotini.
l serata trascorre via lisica e la pizza è ottima. Ma si è fatto tardi, è ora di tornare, salutiamo gli Gnasso, i Tardini e i Di Pinto-Quaglia e torniamo a Villa Elisa.
——-La notte scorre tranquilla——
Drrrriiiin (kabuuum per Giorgio e Fabri) sveglia! E’ domenica.
Si inizia a sistemare la casa prima di andare a messa. Le stanze vengono riordinate, le valigie fatte e poi tutti a messa. Raffa come sempre chierichetto ad honorem di Veruno, Federica invece stanca per al lunga assenza da casa va a farsi un giro con Elena e Daniele (ne approfitteranno per comprare le ottime paste di Mazzetti!).
Ultimo pranzo, paste di cui sopra e Giorgio fa un discorso di ringraziamento che commuove e scalda i cuori. Alcuni barbuti motociclisti che passavano di lì, sentendolo piangono come vitellini!
Si finisce di sistemare casa, si da il regalo di ringraziamento alla Mari e alla nonna Elisa, foto sulla scalinata e via verso Milano, tutti stanchi ma sicuramente felici.
Stasera ci aspetta Italia-Inghilterra (attenzione spoiler: l’Italia vincerà ai rigori, batterà la Germania ma perderà la finale con la Spagna).
Veruno come sempre chiude l’anno accademico Pulce.
A settembre si ricomincia con nuovi acquisti, ma anche con tre pesantissime dipartite causa studio/lavoro: Giacomo va in Portogallo fino a gennaio per l’Erasmus, la Famiglia Filippi invece parte ad agosto per Boston per il lavoro di Daniele e tornerà a luglio 2013.
Buon viaggio e tante buone cose a loro, buone vacanze a tutti e ci si ribecca a settembre.
Il 12 settembre c’è la prima riunione, non fate finta di esservene dimenticati!


