PULCE BIANCA 2

E così dopo la splendida avventura di due anni fa, anche quest’anno ci siamo attrezzati per la Pulce Bianca, cioè la due giorni sulle piste da bob in Trentino, sempre a Vigo Rendena, sempre ospiti della struttura di Terre Comuni.
Il tutto sempre grazie all’iniziativa, all’estro e al genio di Marghe e Daniele, supportati dal piccolo Diego.
Sabato mattina ben presto ci siamo ritrovati davanti a san Luca e dopo aver velocemente riempito le auto siamo partiti.
Nebbia e nuvole basse, smog e cemento le lasciamo alle spalle ed entrati in Trentino uno splendido cielo azzurro e un fantastico sole ci accolgono.
Arriviamo in hotel e il padrone, lo squisito Professor Tiziano ci accoglie e ci porta subito in sala da pranzo.
Tutti affamati divoriamo pasta e salumi, ma non c’è tempo da perdere. In camera velocemente per vestirci da neve.
E via a Bolbeno dove per tre splendide ore ci si scatena in roboanti sfide con il bob, con le palette e con le tavole.
Divertimento massimo! Al termine, stanchi ma felici merenda sulla balconata del ristorante.
Si torna in albergo, doccia e si va a messa.
La cena ci aspetta e ancora più affamati del pranzo, spazzoliamo via tutto.
La serata scorre via in allegria con partite a calcetto, ping pong e canti con Daniele e Gianluca mattatori.
Al mattino dopo tutti pronti dopo colazione per andare a Pinzolo dove la funivia ci porterà al Pra’ Rodont. Piccolo inconveniente ma risolto con maestria.
Arriviamo in cima alla funivia con un sole fantastico e ci scateniamo ancora in bobbate senza tregua.
I più pigri prendono il sole e chiacchierano.
A pranzo i panini vengono spazzolati via.
Ma la voglia di divertirci non ci abbandona mai e subito dopo si torna a calpestare le piste.
Ma purtroppo è giunta l’ora di tornare a casa. Malinconicamente prendiamo la funivia e torniamo in albergo a fare le valige.
Si torna a Milano.
Ma si torna felicissimi e grati per la bellissima due giorni.

Le foto sono state fatte, certo, in abbondanza dai fotografi ufficiali Mirko, Antonio, Gianluca. Le trovate cliccando sul mosaico qui sotto.
Ora ci aspetta un graditissimo ritorno: l’Acquario di Genova. A marzo
A presto