E siamo arrivati a sabato: sveglia (i più piccoli sono già in piedi e pronti), colazione ottima e abbondante (solo 5 oro-saiwa per Raffa) e inizia una nuova giornata per la compagine pulciosa.
Francesca con cipiglio militaresco distribuisce i compiti per la mattinata: “tu e tu a fare la spesa; tu e tu invece a comprare attrezzi per la grigliata; voi due invece a verificare per la gita del pomeriggio!”. Nessuno fiata e tutti obbediscono (la Francy è o non è la padrona di casa? e alla padrona di casa si obbedisce! sempre).
I bimbi giocano in giardino con le mamme, Raffa viene portato in una specie di paese dei balocchi (ferramenta, pieno di cose pericolose da non toccare e a seguire pasticceria!), Federica si imbarca nella spesa e Giorgio invece si occupa di verificare la meta del pomeriggio.
Di ritorno dai vari compiti ci si deve attivare per la grigliata del pranzo: per fortuna a darci una mano è arrivato lo zio Stefano che insieme ad un suo amico coadiuva Daniele e Luca nella preparazione.
Il fuoco è acceso (che tentazione per Raffa!), la mamme preparano le verdure, Federica e Giorgio chiedono quando si mangia, Wendy ha sentito un profumino e si aggira vogliosa, lo zio Stefano prepara la kiwirinha (caipirinha con il kiwi… ottima, forse un po’ troppo dolce), arrivano altri ospiti e finalmente….. a tavola!
Verdure alla griglia, bruschette, salsicce, petti di pollo, spiedini, filetto: non ci facciamo mancare niente!.
La pennica è d’obbligo. Si sta al fresco del portico e ce la si conta sù.
I bimbi si svegliano, Raffa pure, siamo quasi pronti, ma ….. sorpresa! E’ l’onomastico della nonna Elisa e quindi merenda a base di crostata all’albicocca e ai frutti di bosco. Gnam. Nessuno fa sconti.
Si parte per la fattoria: i bimbi sul carretto tirato da zio stefano, gli altri a piedi mentre Luca e Chiara portano in auto il fido Raffa.
Arrivati, ci accoglie un cagnetto piccolo ma rabbioso quindi giriamo a vedere i cavalli: maestosi e regali. Ma non si possono toccare perchè sono nervosi. Giriamo tranquillamente per le stalle, poi dobbiamo tornare: dobbiamo lavarci e preparare la cena. Giorgio è contento e annoterà sul diario che “la gita è stata molto bella, certo sarebbe stata più bella se ci fossimo fermati un po’ di più”. Come dargli torto?
Doccia e mentre Sara e Luca infornano e sfornano pizze a profusione.
Giorgio ricorda che non gli “piacciono le olive”, Raffa pregusta un pezzo gigante, Fede è un po’ stanca e vuole sentire la mamma. Anche i piccoli hanno fame. Pizza pronta, tutti seduti!
Ottima e abbondante: ne avanza persino una per domani mattina. Ma ecco che (l’avevo annunciato!) un gradito ritorno: Elisa! Meno male, è tornata dopo una giornata di lavoro sui navigli per darci una mano nel finale di vacanza (o perchè è matta? boh!).
Claudio, Sara, Chiara e i piccoli Andrea e Filippo però devono partire: li aiutiamo a caricare l’auto mentre le stelle iniziano a fare capolino nel cielo sempre più scuro. Un saluto e un grazie a tutta la famiglia Di Pinto – Quaglia che imboccano il cancello e scompaiono agli occhi (ormai un po’ assonnati) di tutta la Pulce. A nanna. Domani si deve sistemare la casa, si tornerà a Milano.
Luca

grazie a Luca per le bellissime cronache, e a chi ha caricato le foto!
Se riesco prima o poi scannerizzo il diario-quadernone della Vacanza, così pubblichiamo anche quello!
W la Pulce!