Fattoria Aurora

E dopo il diluvio che ci aveva impedito 15 giorni fa di andarci siamo riusciti finalmente a fare la nostra uscita pulce alla Fattoria Aurora sulle colline tortonesi.
Ritrovo presto (8.45) per partire in allegra carovana verso la nostra meta.

La prima sorpresa ad attenderci al ritrovo è Eleonora, ultimo “acquisto”, una simpaticissima ragazza che per la prima volta si aggrega al nostro gruppo per trascorrere insieme una bella gita.

Arriviamo verso le 11 al punto d’incontro con Caterina la padrona della fattoria che ci guida fino ad una strada sterrata da percorrere solo con il pick-up per andare a vedere i suoi cavalli. Tutti nel cassone! In due emozionanti viaggi con i capi al vento raggiungiamo i 1553 metri della Bocca di Crenna dove purtroppo i cavalli che in inverno pascolano liberi non ci sono!!!!!! Un po’ delusi facciamo una breve ma tonificante passeggiata cercando i quadrupedi e lanciando il grido di richiamo “Com! Com! Com!” ma dei cavalli nessuna traccia. Che disdetta! Si vede che sono sparsi per le colline circostanti. Neanche Caterina riesce a vederli. Quindi ce la si chiacchera e torniamo quindi indietro con il pick-up in un prato dietro le stalle dove mangiamo mentre Caterina ci racconta un po’ della sua vita di come è arrivata lì e di cosa fa per mantenersi.
La temperatura è mite e i più arditi (tipo Fabrizio) si mettono in maglietta.
Finito il pranzo con i biscotti (buonissimi) fatti generosamente dalla mamma di Serena andiamo alla Fattoria vera e propria dove ci accolgono tre bellissimi e docilissimi pastori maremmani che riempiono di feste i bimbi e fanno la gioia di Raffaele e Fabrizio…di Federica un po’ meno.
Dopo esserci lavati le mani accuratamente ci rechiamo in cucina dove in un enorme pentolone ci aspetta del latte cagliato.
Caterina ci spiega bene i passaggi per fare il formaggio e tutti insieme chi senza timori, chi con più titubanza prepariamo quattro cestelli di formaggio che lasciamo scolare.
Andranno a formare un ottimo primo sale.
Finito il formaggio facciamo merenda con il latte munto la mattina stessa e gentilmente offertoci da Caterina.
Usciamo quindi per andare a vedere le pecore.
Ci sono sia femmine che maschi con lunghe corna e anche tre agnellini. Ma che paura che hanno!!!!
Quindi vengono fatte entrare nell’ovile dove noi riusciamo a dar loro del pane secco.
Purtroppo si è fatto tardi, salutiamo e ringraziamo Caterina e sua figlia Raia che ci ha accolto alla fattoria e dobbiamo per forza rimetterci in viaggio per Milano.

Che bella giornata, rallegrata anche dal tempo splendido che ci ha accompagnato.
La nostra “new entry” Eleonora si è divertita tantissimo, è tornata a casa un pò stanca (abbiamo camminato non poco) ma mooolto felice, questa è la cosa che più conta!!!

Claudio ha già caricato sull’album le foto della giornata, per vederle cliccate qui a destra nella sezione “guarda le nostre foto…”

La prossima uscita sarà la pizzata di Natale sabato 17 dicembre con successiva passeggiata per il centro di Milano.

3×1

Ebbene sì come dice il titolo in un unico post il resoconto di tre uscite del nuovo anno accademico della pulce.

La prima uscita del nuovo anno si è tenuta come al solito a Bugnate per l’annuale castagnata ospiti sempre dei genitori di Daniele il 1 ottobre.
Al contrario dell’anno scorso dove la pioggia l’aveva fatta da padrone quest’anno abbiamo trovato una splendida settimana di sole e nonostante l’autunno fosse già iniziato la giornata è stata radiosa.
Gita nel bosco a cercare castagne, lauto pranzo in cortile e allegra schitarrata nel pratone.
Alle 16 poi le castagne sono pronte: gnam si mangia. Accompagnate da un buon vinello poi…..
Si riparte un po’ stanchi ma sempre felici. Il nuovo anno è iniziato alla grande come sempre.

La seconda uscita poi ci ha stupito: Elisa ha organizzato un’uscita un po’ particolare.
Ci siamo quindi recati il 16 ottobre a Sesto Calende partendo da san Luca dopo Messa. Infatti per la prima volta da che conosco la Pulce a causa di imponenti forze contingenti e casualità impreviste l’uscita è stata organizzata di domenica.
ma dov’eravamo? ….. Ah già a Sesto Calende per una navigata in battello sul Ticino.
Pranzo in un parco giochi dove i più piccoli si divertono un sacco e poi ci imbarchiamo.
Il Ticino scorre placido ma noi ci lanciamo controcorrente per arrivare fino al Lago Maggiore.
La navigazione non è lunga ma affascinante. Sbarcati merenda e poi si torna a milano.

Ed oggi infine la terza uscita in fattoria a vedere i cavalli e a fare burro e formaggio.
Seee magari! Le pioggie che hanno devastato il nord Italia dai giorni scorsi hanno modificato inesorabilmente i nostri piani.
Ma il risultato è stato comunque all’altezza. Un plauso a Cecilia che in breve ha riorganizzato l’uscita.
OT: Un saluto e un gaudioso benvenuto ad Irene nuovo acquisto per i volontari della Pulce.
Ma torniamo all’uscita: per ovviare in breve tempo alle maledizioni di Giove Pluvio abbiamo deciso di andare ad AcquaWorld di Concorezzo.
E la scelta è stata più che azzeccata! Pranzo in oratorio e via con il furgoncino che Chiara ha gentilmente prestato alla Pulce.
Arrivati! Che piscina! che scivoli! Idromassaggi, piscinetta per i piccoli, fiume in piena….. il posto è splendido! Tutti ne sono entusiasti e non ci si concede un secondo di riposo.
Per i più pigri c’è anche l’area relax!
E’ stata una grande idea andarci. Dovremo tenerlo in considerazione per il futuro.

La prossima uscita è ancora da organizzare. Io di mio se non piove voglio andare a fare il formaggio e il burro!

Un abbraccio pulcioso a tutti.