Iseo

La settimana che ha preceduto l’uscita di sabato 26 è stata all’insegna dell’incertezza, anche perchè ogni tipo di previsione del tempo voleva scoraggiare la nostra uscita.
Infatti su tutta la Lombardia era data comunque sempre e solo pioggia.
Ma invece……… alla fine trionfiamo sempre e così alle 8.30 di sabato ci siamo trovati a San Luca (con qualche mugugno vista l’ora quasi ante-lucana ma come è stato detto “come acqua sul marmo” cit.) e siamo partiti alla volta di Iseo per la gita a Monte Isola.
Siamo arrivati giusto in tempo all’imbarcadero per prendere il traghetto delle 10.30 che ci ha portato a Monte Isola dopo mezz’ora di navigazione.
Sbarcati ci siamo incamminati alla zona balneare da dove, visto che mancava ancora tempo per il pranzo, abbiamo fatto un’allegra passeggiata sul lungolago di circa 2 chilometri. Il ginocchio di Fabrizio purtroppo più volte ha rischiato di cedere sopraffatto dalla fatica enorme.
La temperatura era piacevole grazie all’ombra degli splendidi ulivi che costeggiavano la strada e al sole che giocava a nascondino con le nuvole.
Giunta l’ora di pranzo nessuno ha fatto sconti ai prorpi panini.
Ho scoperto che Giorgio mangia i panini per il largo e non per il lungo….. interessante….. devo provare.
Dopo il caffè Giove Pluvio ha deciso che era ora di bagnarci e quindi rifatti armi e bagagli ci siamo reincamminati verso l’imbarcadero dove abbiamo ripreso il traghetto che ci ha riportato a Iseo.
Visto che era ancora presto ci siamo riposati -viste le enormi fatiche- al parchetto di fianco al porto insieme ad un’enorme statua di una tigre bianca.
Ghiacciolo ristoratore e ripartenza.
Sabato poi era una giornata di festa ad Iseo infatti sulla via del ritorno ci siamo imbattuti in una parata in costumi medievali di tamburini e sbandieratori: affascinanti!

Bruuum si scaldano i motori e via a casa, visto che ormai c’era il sole e le nuvole erano scomparse. Meglio non prendere troppo sole!

Le foto come al solito sono caricate qui di fianco, ma ecco la foto finale sull’imbarcadero:

Ora ci aspetta come ogni giugno: VERUNO. Io non vedo l’ora di andarci, e voi?

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Roma 25 aprile

E come annunciato a tutti i partecipanti alla cena del decennale e ricordato nel post precedente, la PulceAllegra è partita alla volta della Capitale.
Prenotazioni, disdette, telefonate, fax, treni, suore….. Elisa e Chiara hanno fatto un lavoro ECCELLENTE e così approfittando dell’intermezzo di vacanza del 25 aprile che guarda caso capitava proprio di mercoledì con l’Eurostar delle 9.30 da Centrale siamo partiti.
Ormai a noi chi ci ferma più????
Certo il tempo martedì 24 non prometteva niente di allegro. Anzi: pioggerellina fastidiosa che ci accompagnava per 4 ore da San Luca a San Pietro!
Il viaggio però è stato tranquillo e pacifico con grosse ronfate da parte di Raffaele e Fabrizio, pacatezza da parte di Eleonora e Giorgio (che ci ha rallegrato con le sue barzellette*), esuberanza (contenuta a causa della totale afonia) da parte di Serena e ricca di domande sul suo prossimo futuro da parte di Federica.
Pranzo sul treno, autobus per San Pietro e alle 13.30 eravamo in stanza tutti.
Che vista della finestre!!!!! potevi toccare er Cupolone se ti sporgevi!
Sistemazione dei bagagli e colmi della pazzia che ci contraddistingue ci siamo incamminati prima in piazza San Pietro da cui dopo le foto di rito grazie ai fotografi ufficiali Gianluca e Claudio siamo partiti verso il Colosseo.
Il massimo della gita è stata la foto con i centurioni romani che con grande gioia di Raffa e Fabry si sono prestati a rallegrare tutto il gruppo.
Sosta al Circo Massimo dove abbiamo fatto merenda e poi tappa in San Giovanni in Laterano dove abbiamo ristorato l’anima e il corpo. E lì ci ha raggiunto Susanna che vedevamo dopo anni.
Nuovo autobus per la Locanda dei Girasoli che ci aspettava per la cena.
Che clima gioioso in trattoria: è stato un piacere che si è unito ad un atto di solidarietà nei confronti di quattro giovani con sindrome di Down che stanno affrontando un percorso di inserimento lavorativo. Che meraviglia! Il padrone poi ci riempie di antipasti caldi e freddi e quindi un’ottima pizza. Bere a fiume e alla fine il dolce.
Che serata emozionante!
Ritorno a casa un pò più tranquillo, la stanchezza ormai fa capolino. Domani ci aspetta l’udienza.

—-notte—-

driiin…. Sveglia!
Alle 7.30 dalla finestra si possono notare già gruppi di persone che fanno la fila per entrare in Piazza!!!!! Svelti! Vestirsi, lavarsi, colazione, maglietta rossa e via in Piazza.
Troviamo anche dei buoni posti. Proprio vicino alle transenne dove passerà il Papa!
Ce la chiacchieriamo, facciamo foto, guardiamo la pletora di fedeli che prende posto, prendiamo il sole…. sì è uscito il sole, passano delle nuvole ma non portano pioggia anzi mitigano la calura.
Alle 11 puntuale come un fuso entra in Piazza sulla papamoblie Benedetto XVI. Che emozione!!!!!! Gira, gira, gira e alla fine ci passa proprio accanto!

Inizia la catechesi (e qui Daniele che è molto più serio di me, scriverà un post serio sulla catechesi che è stata proprio azzeccata!) e alla fine i saluti a tutti i gruppi di fedeli in tutte le lingue e ………. dopo il gruppo scout di vattelapesca il monsignore che leggeva pronuncia “….. Gruppo Pulce Allegra di Milano…..” BOATO, magliette rosse in visibilio, il monsignore fa una sosta chiedendosi chi siano e la telecamera ci inquadra, siamo in mondo-visione!

Che bellezza, degna conclusione di una splendida uscita!

Benedizione finale. Proviamo ad avvicinarci ma le inflessibili guardie svizzere e i gendarmi non fanno passare nessuno. Peccato!

Foto, foto, foto e ancora foto (che sono state già caricate nel link qui a destra, guardatele!) e poi ci avviamo verso la stazione.
Sosta per il pranzo in una piazza lì vicina e poi in Piazza di Spagna per un buon gelato ristoratore.
Seduti sulla scalinata ci distinguiamo: siamo un enorme voglia rossa su sfondo marmo.
Metropolitana e via sul treno verso Milano.

Che meravigliosa esperienza! Che folli ma ormai non ci ferma più nessuno.

Alla prossima uscita, il 26 maggio.

* il più grande mago tedesco? il mago Berlino!