Artavaggio

E come tutti gli inverni la gita sulla neve arriva puntuale.
E anche quest’anno i Piani di Artavaggio nella ridente Valsassina.
Beh poco ridente questa volta: infatti il grigiume che circondava Milano ci ha accompagnato fino al Colle di Balisio, di lì a Moggio e presa la funivia fino ai Piani.
Neanche una briciola di sole!!!! Ma neanche a parlarne!!!! E io che volevo abbronzarmi e far morire di invidia i colleghi in ufficio! Uff.
E invece nuvole basse che andavano e venivano impedendo la visuale per tutta la mattinata e poi al pomeriggio neve!

Ma nulla ferma la PulceAllegra: montate le gomme da neve (“chi non monta gomme da neve non può definirsi appartenente alla PulceAllegra”, così recitano l’art. 1, l’art. 2 e l’art. 3 dello statuto, oltre alla frase in latino che circonda il logo) siamo partitti da San Luca di buon mattino.
Traffico nella norma e alle 10.40 eravamo in funivia.

Bobbate, scivoloni, palette per tutti, Federica va passeggiare ma già dopo pochi passi lamenta il fatto di voler scendere anche lei con il bob ma esclusivamente con Chiara. E come non accontentarla? Viaaaaa.

Raffaele è il re della pista, Giorgio con il suo casco scende tranquillo come un Lord Inglese, Fabrizio è sempre pieno di neve. Serena se la chiacchera.
Mancava Eleonora vittima di un malessere stagionale. Peccato!
Tutti scendono e salgono e il divertimento non manca.
Pranzo al coperto alla casa delle guide dopo breve passeggiata e poi via per il pomeriggio.
Chi vuole si ferma al bar per una bevanda calda, ma la maggior parte continua a bobbare.

La neve scende copiosa e fastidiosa ci fa un baffo.
Dannazione sono già le tre e mezza, è ora di tornare.
Ultima discesa. Ultima promesso. Grrr che rabbia.
Non si ha mai voglia di riprendere la funivia.Giù in valle per fortuna non nevica e quindi ci si cambia, saluti e si riparte alla volta di Milano. Voto? 10. La neve è sempre la neve!
Foto? Beh c’erano Antonio e Claudio e quindi ce ne sono. Il link lo conoscete.

Prossima uscita il 1 marzo, dove? Come sempre non lo so. Informatevi e fatemi sapere.
Mercoledì c’è la riunione. Trovate una scusa plausibile e non alle 20.58, ma un po’ prima!

Terme di Premia

E per iniziare l’anno nuovo?
Terme di Premia! Sempre e comunque.
Ormai ci conoscono. Non fanno neanche più caso a Fede che continua a togliersi la cuffia o a Fabrizio che proprio non se la mette!

Ritrovo antelucano sotto pioggerellina e via partenza quasi in orario.
“Stupefacente!” direte voi e non posso che esserne d’accordo.
Tutti stupiti!
Infatti una volta partiti circa all’altezza di Piazzale Loreto, Serena con la schiettezza e la semplicità che la contraddistinguono mi dice (riporto fedelmente): “Bello, siamo partiti quasi in orario. Irene non ha fatto neanche tanto ritardo!”
Ho avuto uno sbandamento e stavo finendo dentro ad un negozio con l’auto da quanto ridevo!

Comunque come sempre la giornata è stata fantastica!

Arriviamo alle 11.00 e alle 11.15 si inizia già ad entrare in acqua.
Acque calde e termali. Ahhhhh che goduria.
Fuori poi lo spettacolo del panorama è esaltato dalla presenza della neve che arriva quasi a bordo piscina.
Basta tener fuori solo la testa dall’acqua e si sta da Dio!

Idromassaggi, percorso flebologico, relax. Sempre le stesse cose. Tutti gli anni. Ma mai che uno si lamenti per la noia!
Pranzo in accappatoio e via per altre due ore in acqua.
Foto, foto, foto. Claudio le ha già caricate. Le ho viste su facebook. Guardatevele e ringraziate Antonio fotografo ufficiale.
Ma alle 3 chi ha voglia di uscire!!!!!! Ma nessuno!

Purtroppo le quattro ore sono scadute, doccia e merenda con ottimi biscotti portati da Giorgio e altre ghiottonerie che fan brillare gli occhi a Raffaele.

Si parte. Inizia a nevicare. Ma se avete messo le gomme da neve (regola numero 2 dello statuto della PulceAllegra) non dovreste aver avuto problemi.

Viaggio tranquillo nonostante la pioggia e alle 18 a San Luca si riconsegnano i Pulcini.

Alla prossima uscita che sarà…… Non lo so. Cerco il calendario e vi faccio sapere.
Mercoledì 22 cioè dopodomani c’è la riunione. Chi c’è bene, chi non c’è trovi una scusa credibile.