Parco Natura Viva.

Domenica (non sabato) la PulceAllegra ha fatto la sua ultima uscita prima della 5 giorni di Veruno che conclude l’anno accademico.
Sì pignoli, lo so che non è a Veruno ma ad Endine.
Ma io la chiamo Veruno lo stesso.

Comunque domenica ritrovo alle 8.30 (ma esistono veramente le 8.30 della domenica?) e grazie al lavoro organizzativo di Fulvia (che non c’era, in bocca al lupo per l’ultimo esame) alle 8.45 si accendevano le macchine e partenza per quel di Bussolengo al Parco Natura Viva.

Partenza puntualissima. Mancava Irene!

Arrivati iniziamo a girare per il grande parco. Quanta gente. Infatti ci siamo beccati la giornata mondiale della Thun al Parco e la conseguente presenza di 2500 persone in più.

Eh niente. Ci tocca. Partiamo a vedere quanti animali ci riserva questo parco. Alcuni più visibili (caprette, cavalli, testuggini, pappagalli) altri più timidi (tigri, leopardi, tapiri).

Entriamo nel rettilario e ci dirigiamo verso la zona dell’africa dove regnano incontrastati ippopotami e rinoceronte. Tutti stanchi, accaldati ma sempre in gamba affrontiamo il pranzo senza tirarci indietro. Caffè ristoratore e via verso il pomeriggio dove la nostra simpatica guida Veronica ci fa una lezione su uova, piume, penne descrivendoci le abitudini di molti animali e ci fa accarezzare un timido porcellino d’india e ci spiega tutto su una lenta tartaruga.
Siamo pronti per la merenda. No non la nostra, bensì quella per i tapiri. E sotto la sua guida prepariamo dei grossi spiedini di rami e foglie di nocciolo, insalata, banana, cetriolo e arancia.

I tapiri non si vedono. Sono stanchi. Dormono. Ma appena il custode entra con il cesto delle nostre produzioni si ridestano e accorrono come Raffaele quando arriva la pizza di Spontini.
E tutti e tre mamma, papà e piccoletto fanno onore alla merenda, mangiando di gusto.

Ma il tempo è tiranno, si deve ripartire. Salutiamo la nostra guida, carezze ai lama, visita ai cani della prateria e alla mangusta, sosta ai box e via verso Milano. Non sto a dirvi nulla sulle foto perchè risulterei monotono. Ne ho già viste alcune, sono bellissime!

E ora a fine giugno tutti a Ver… Endine.
Gli organizzatori ci stanno già lavorando. Saranno 5 giorni fantastici. Ne sono certo.

A presto

Venegono

Con colpevole ritardo scrivo il post sull’uscita a Venegono di sabato 10 maggio a trovare Don Marco.
Ma a volte anche io lavoro e quindi non ho avuto tempo.

Giornata soleggiata e radiosa, al ritrovo quasi tutti puntuali a Piola (beh Irene non c’era!) e via di metropolitana verso Cadorna.
Il treno infatti l’ha fatta da padrone.
Partenza e via.
In treno si chiacchera, si dorme, si inventano storie mirabolanti, si fanno i conti, si rubano panini.
Arrivati a Venegono, Don Marco ci accoglie: grandi feste da parte di Raffaele, grugnito da parte di Fabri e “molto piacere” da parte di Eleonora e Serena.
Passeggiata per le vie di Venegono fino al maestoso seminario circondato da un placido giardino. Che pace!
I morsi della fame iniziano a farsi sentire ma prima visita al museo di Scienze Naturali del seminario dove sono raccolti numerosi animali imbalsamati. Dal pavone alla tigre, dal cobra al kudù.
Chiaramente io ne rimango sempre affascinato: mi piacciono le uscite scientifiche, il biologo che è in me esce sempre!
Comunque non perdiamoci in chiacchere: è ora di mangiare e su dei comodi tavolini all’aperto ci si rifocilla.

Caffè al bar del seminario e via partitone a calcio! La partita è combattutissima e alla fine siamo tutti contenti. Anche chi ha perso.
Un unico neo: Chiara si sloga una caviglia. Era ferma.
Quel granello di polvere ha fatto proprio un’entrata assassina!!!!! ……..Vabbeh lasciamo perdere.

Si chiacchera ancora un po’ all’ombra degli alberi ed è già ora di ripartire. Passeggiata fino alla stazione.
Partenza. Cioè ritorno.
Salutiamo Venegono (e Tradate) e la stazione si allontana diventando un piccolo puntino blu.
Qualche piccola incomprensione e un leggero disguido tecnico in puro Pulce-style, ma niente che non si possa risolvere con eleganza, stile e due telefonate, ma alle 19.30 vi assicuro che tutti i pulcini avevano già le gambe sotto il tavolo pronti a cenare.

Foto? Ma chiaro! Claudio le ha già caricate. Il link lo conoscete.

La prossima uscita domenica 25 maggio al Parco Natura Viva. Ci si becca là.