NON SEMPRE SERVE ANDARE LONTANO …


Intitolerei così questa giornata a Peschiera Borromeo, piccola cittadina dell’Hinterland milanese che è stata meta della gita del 30 Aprile.
Oggi Pulcini quasi al completo, manca Giorgio che negli ultimi giorni non è stato molto bene e per questa volta dovrà accontentarsi delle foto e dei racconti dei presenti, ma in compenso abbiamo una new entry, Maria, che si è subito trovata benissimo, si è divertita ed è tornata a casa entusiasta!!! L’aspettiamo alla prossima uscita.
E poi ben due Pulcine, Claudia e Daniela, si sono “guadagnate” la maglietta della Pulceallegra, assieme a Leo e alla sua mamma Isabella … non più “volontari per un giorno” ma per tutti i giorni.
La mattina prevede una passeggiata nel parco naturale del Carengione di Peschiera, di cui l’esperta guida Walter Ferrari ci ha aiutato a scoprire le bellezze.
In una giornata che nemmeno ad ordinarla sarebbe stata più bella, il sole illuminava le foglie e rendeva i colori dei fiori ancora più intensi, scaldandoci nonostante la temperatura non elevata, e un leggero venticello faceva ondeggiare le spighe ancora verdi dei campi di grano.
Mentre Eleonora componeva un mazzo di fiori di campo Walter ci faceva annusare sambuco e camomilla fino a quando, chi prima e chi dopo, abbiamo raggiunto il boschetto e il piccolo stagno dove crescono le carici, che danno il nome al parco, volano farfalle e libellule. Al momento giusto sembra che qui sia tutto un gracidare di rane e rospi.
Rientrati al parcheggio sotto gli occhi di un bel gregge di pecore e capre e salutata la gentilissima guida abbiamo trovato Mirko che nonostante la mattina avesse gli allenamenti di calcio non è voluto mancare alla nostra uscita e si è fatto venire a prendere da Tania e Salvo.
Finalmente ci siamo avviati al Piccolo Circo dei Sogni dove, dopo aver ripreso le forze con panini e dolcetti, siamo entrati nel magico mondo del circo di Paride Orfei (nientemeno che figlio di Nando e nipote della mitica Moira) e di Sneja, artista circense bulgara e direttrice dell’accademia.
E  qui sotto la sapiente guida degli istruttori si sono scatenati proprio tutti,  non solo i pulcini, con prove di abilità e coraggio: tappeto elastico, trapezio, piattini, hula hoop… tra risate e capriole, fino a quando esausti, chi seduto e chi sdraiato, siamo rimasti tutti incantati a guardate le esibizioni degli allievi della scuola: numeri aerei di ragazze colorate che sembravano volare come le farfalle del Carengione… abilissimi domatori di “diablo” e il nostro piccolo Leo con numeri di equilibrio sul globo e sul monociclo.  Ma la cosa più divertente era vedere Raffaele e Claudia seduti in prima fila che si sbellicavano dalle risa davanti ai “numeri” del giocoliere Valentino e della sua bionda partner, da cui Fabrizio è rimasto folgorato.
Tante foto di gruppo con gli allievi della scuola, merenda e poi tutti a casa…con un’altra bella giornata da ricordare.
E’ proprio vero che non serve andare sempre lontano per trovare un parco pieno di meraviglie e un piccolo circo per sognare.  

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Pronti, partenza, semafori spenti…. viaaaaa!

Capeggiati da degli entusiasti Margherita e Daniele che per l’occasione sono riusciti anche a noleggiare un pulmino (si ringrazia la parrocchia di Cernusco), ci siamo ritrovati alle 9.00 davanti a San Luca.
Il tempo di aspettare che tutti arrivassero e alle 9.15 eravamo in macchina pronti a partire, destinazione: Museo della Ferrari a Maranello.
Il viaggio, tra i più lunghi affrontati dalla Pulce, è passato tra canti, chiacchiere e risate. Arrivati in quel di Maranello, siamo stati accolti nell’Oratorio di San Biagio. Prima del pranzo qualcuno si è crogiolato al sole, la nostra baby sitter Serena accudiva Agnese, Fabri sonnecchiava pigro, Giorgio chiacchierava con tutte le ragazze e qualcuno è riuscito persino a improvvisare partite di calcio e pallacanestro con Raffaele, Eleonora e Federica a fare da protagonisti.
Finito di mangiare pieni di entusiasmo, dopo un breve tragitto in macchina siamo arrivati al Museo della FERRARI dove Maia, la nostra guida, ci ha intrattenuto con aneddoti e informazioni su tutti i modelli di Ferrari presenti nel museo. A girare tra quei bolidi viene voglia di poterli provare in pista, ci accontentiamo del simulatore. Mirko, sempre instancabile a tenere unito il gruppo, tenta senza successo di far comprare una FXX K a sua mamma. Come nella favola di Biancaneve il rosso ci ipnotizza.
Usciti dal Museo siamo passati in chiesa ad accendere un cero (rosso) per essere riusciti a non fare danni a qualche pregiatissima Ferrari! Raffaele avrebbe voluto portarsi via un cavallino…
A concludere una splendida giornata una veloce merenda e poi tutti in macchina (peccato non Ferrari…).
Presenti come volontarie per un giorno Antonia e Elisa che ringraziamo per la loro presenza e soprattutto per aver sopportato i bambini in macchina durante il tragitto, speriamo di rivederle alla prossima uscita, che sarà il 30 Aprile. Ringraziamo anche i genitori di Daniele che ci hanno fatto compagnia durante la visita.

https://picasaweb.google.com/115584536204325884918/MuseoFerrari