Un Salto nella Speranza

Il nostro Gruppo si occupa di alcune famiglie che devono portare il pesante carico della disabilità.
Cosa non facile, tanto più in tempi di crisi, di tagli al welfare, di diffusa incertezza lavorativa e sociale.
Oltre alla vicinanza, all’ascolto, alla condivisione, occorre in alcuni casi offrire un sostegno economico.
Ai problemi legati direttamente alla disabilità di un figlio o una figlia, si sommano infatti altre gravi difficoltà che complicano la vita quotidiana e fiaccano il morale dell’intera famiglia.
Laddove sarebbe necessario disporre di fondi notevoli per garantire migliori terapie e un’adeguata assistenza, mancano a volte le risorse per le spese più basilari, dall’affitto ai piccoli guasti domestici.
Le risorse del gruppo non bastano mai: aiutateci a portare un po’ di speranza in mezzo a tutte queste difficoltà!

Per tutte le informazioni vi rimando al volantino pubblicato qui a destra sopra le foto.

Grazie a tutti quelli che ci aiuteranno

Cowboyland

Ed è arrivato maggio, ma la pioggia che ci perseguita da mesi ormai, ha minacciato di far saltare l’uscita di ieri che (nonostante la simpaticissima ironia d’oltreoceano) doveva essere a Cowboyland a Voghera.
Irene aveva fatto uno studio comparativo-statistico e uno screening di tutti i siti web di meteorologia estrapolando risultati contrastanti che neanche Hari Seldon o John Nash sarebbero riusciti a decifrare.
Ma Elio ci è stato propizio e la mattina di sabato si è partiti alle 9.45 da San Luca alla volta di Tortona dove avremmo visitato il parco del castello e mangiato per poi andare al pomeriggio a Cowboyland
Il viaggio è andato benissimo, anche se vi racconteranno che qualcuno ha sbagliato strada. Ma non è vero. Assolutamente. Non ho preso l’autostrada per Torino/Gravellona 2 volte. No non l’ho fatto.
Però prometto che questo è l’ultimo post della mia vita in cui cito il navigatore di Gianluca. Promesso. Mai più.
Comunque la splendida giornata di sole ci è stata molto propizia. Sotto gli alti alberi del parco si stava benissimo e dopo aver monopolizzato il bagno del bar abbiamo mangiato ai tavoli di legno.
Ce la chiaccheriamo amabilmente mentre Fabrizio divora il suo pranzo, Raffaele allunga le mani sui panini di Giorgio, Federica scrocca Philadelphia ed Eleonora silenziosa mangia come un pulcino.
Finito di mangiare, caffè offerto da mamma Sara e partenza verso Voghera.
Arrivati ci inoltriamo nel parco divertimenti: caprette da accarezzare subito, poi trenino con fagiolata annessa, montagne russe e infine sul trattore coi vagoni che ci porta in giro a vedere gli animali del parco: cavalli, bisonti, asinelli.
Arriviamo all’area ristoro e merenda con le due splendide crostate offerte dai genitori di Giorgio. Gnam.
I bimbi fanno il giro sul pony, gli altri si rilassano.
Riprendiamo il cammino e visita ai daini dove tutti danno da mangiare a un temerario cervide che senza paura si avvicina, poi canoa e infine i lama che per fortuna non ci sputacchiano!
Per chiudere in bellezza: toro meccanico. Fabri dopo anni è eccitatissimo di ricavalcarlo, e via. Hippyiae! Si cimenta anche Raffaele che da sfoggio delle sue doti da rodeista!
La giornata però volge al termine: obbligatorio passaggio nelle stalle e via in macchina verso Milano.
Meno male che il tempo ha tenuto! Infatti adesso piove!

La prossima uscita il 25 maggio. Non so dove, chiedete a Cecilia, lei la organizza!
Martedì niente riunione per la gioia di grandi e piccini!

Alla prossima