In miniera!

Una nuova uscita. In un posto strambo! Le miniere della Val del Riso in provincia di Bergamo.

E tutto questo grazie all’inventiva di Marghe!
Andiamo con ordine. 
Ritrovo e partenza da San Luca (con la stessa velocità con cui viene dislocato l’intero esercito cinese) e via in autostrada verso Bergamo.
In poco più di un’ora siamo in paese dove ad attenderci c’è il Sig. Mauro della Fattoria Ariete che prende splendidamente in mano la situazione e bravissimo ci racconta la storia delle miniere della Val del Riso.
Ci incamminiamo seguendo i binari del trenino che fino al 1982 portava fuori dalle viscere dei monti i minerali. Poi i costi, la scarsa manodopera hanno fatto sì che le miniere chiudessero. Ma con una grande inventiva sono state riutilizzate per visite guidate a gruppi e scuole, proprio per scoprire il mondo del lavoro di anni fa.
Mauro quindi ci porta all’ingresso della miniera e ci spiega con dovizia di particolari tutto quello che succedeva ai minatori. Ci mostra anche l’utilizzo della centilena, una particolare lampada utilizzata nelle miniere, che non si spegneva anche se c’era il vento! Fantastica!!!!!
Entriamo: che buio, che silenzio, che umidità.
Mauro ci mostra attrezzi, foto d’epoca, ci spiega benissimo come venivano estratti i minerali, chi li estraeva, i compiti di ciascuno. Ci ripropone il rumore che si scatenava nelle miniere! Assordante! E solo lanciando due sassi, pensa quando se ne lanciavano centinaia nello stesso instante!
Ci inoltriamo sempre di più in profondità indossando utilissimi caschetti che evitano ai più di prendere spaventose craniate!
Arriviamo ad un trivio e lì spegniamo le luci, Tutte e stiamo in silenzio. Incredibile! che sensazione! 
Ed ora per alcuni eletti piccolo viaggio sul carrello dei minerali! Che macello che faceva. No non ce l’avrei proprio fatta a lavorare in miniera.
La visita è terminata e quindi usciamo a riveder le stelle. No dai era l’una del pomeriggio. al massimo usciamo a rivedere panini!!!!! Che fame!!!!
Saltiamo in macchina e dopo 5 minuti siamo alla fattoria dove in un bel salone diamo sfogo alla nostra fame. Caffè, grappa. Relax.
Al pomeriggio le attività non si fermano!!!!!! Anzi! Aiutati ancora da Mauro e dal suo amico costruiamo tutti dei bellissimi quadretti a mosaico con argilla e i sassolini della miniera. Tutti di impegno!
Mentre aspettiamo che i nostri lavori si asciughino, mega sfida ad Anfore. Marghe vi spiegherà bene come funziona.
Sono ormai le 16.30, è tempo di partire. Tutti in macchina. Salutiamo Mauro e via verso Milano. 
Che giornata!
Foto lì a destra. Prossima uscita? Sabato 15 novembre al bowling. Anzi: junk food + bowling. Yeeeee.

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Castagnata

Riparte l’anno accademico della PulceAllegra con la consueta castagnata.
Avete bisogno di irrigare i vostri campi, di dare l’acqua alle piante in balcone? Fate organizzare la castaganta alla PulceAllegra. La pioggia arriverà copiosa.

Sabato 11 ottobre infatti Giove Pluvio è stato veramente dispettoso.

L’organizzazione aveva optato per Bugnate ma le previsoni del tempo e il tempo stesso erano veramente inclementi: abbiamo dovuto ripiegare su Veruno. Oddio ripiego. Io amo Veruno.
Villa Elisa a Veruno ha il suo grande fascino e ci accoglie sempre a braccia aperte, dopo un viaggetto sotto un diluvio torrenziale.
Per fortuna in quel di Verunio c’erano solo neri nuvoloni, ma nulla scendeva dal cielo. Quindi posati gli zaini, indossate scarpe calde e comode oltre al k-way ci siamo incamminati nel bosco.
Fango, fango, fango, ma nulla ci ferma. In più stavolta un po’ di castagne riusciamo a raccoglierne. Tutti si divertono.

A mezzogiorno e mezza si torna in Villa per il pranzo. Nessuno si tira indietro,. Lo zio Nicola ci regala anche un’ottima bottiglia di vino e il clima è gioioso e festoso.

Finito di mangiare, tutti in giardino a giocare a basket, ad andare sull’altalena, a girare in bicicletta oppure a passeggiare per l’immenso parco a raccogliere lamponi.
In taverna invece i fuochisti accendevano il fuoco nel grande camino mentre sul tavolo si tagliavano le castagne fatteci pervenire da Zamba. (qualità eccelsa, come sempre!).

E’ pronta la prima infornata, poi la seconda e infine la terza! Che scorpacciata. La merenda è fatta.
Due chiacchere ed è già ora di partire. Ma prima chiaramente la foto di gruppo. Non è l’unica ce ne sono mille altre, che saranno (o sono già) caricate nel link a fianco.

La prossima uscita il 25 ottobre in fattoria/miniera. Fatevi spiegare bene da Margherita.

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