Sabato 14 novembre c’è stata l’uscita della Pulce Allegra in quel del Piacentino.
Margherita con una serie di giri loschi aveva organizzato il tutto per andare all’Azienda agricola Osteria Vecchia a Gazzola dove ci saremmo impegnati a preparare il pane con i nostri Pulcini (….beh, Pulcini, sono più grossi di me!!!).
Ma andiamo con ordine.
Ritrovo in San Luca e partenza in carovana senza troppe perdite di tempo. Fabri infatti era riuscito a scendere solo con 15/20 minuti di ritardo.
Tutto bene in autostrada fino a Piacenza Sud, dove si doveva uscire, ma il navigatoree di Gianluca , preso con i punti del Nesquik e assemblato con i Lego, non dava la presenza dei lavori in corso che spostavao un po’ l’uscita e ci ritorvavamo così in 4 macchine a Fiorenzuola.
Margherita e il suo fidanzato Daniele accompagnati dai prodi Raffa e Giorgio, invece avevano un navigatore quasi buono che li portava alla velocità della luce all’azienda agricola.
Tutti noi altri invece vagavamo un po’ tra il serio e il faceto per le colline piacentine, ritorvandoci così a Gazzola, omonimo paese della nostra meta ma spostato di circa 40-50 km rispetto a dove dovevamo andare.
Lampo di genio di Elisa che ci propone di andare a Castell’Arquato a visitare il borgo, il castello e a salire sulla torre.
Brusca sterzata e finalmente dopo 3 ore di macchina ci troviamo nel parco del belvedere di questo borgo medievale a divorare panini e a bere cocacola all’ombra delle torri.
Rifocillati, giochiamo a pallone, chiaccheriamo e ci riposiamo sotto un tiepido sole autunnale attendendo l’arrivo di Margherita che aveva dovuto tener buono il padrone dell’azienda agricola promettendogli che saremmo tornati.
Quindi tutti insieme siamo saliti in cima alla torre (anche Fabri, nonostante un terribile e incurabile dolore al ginocchio, e Raffaele che annunciava imminente la sua dipartita a causa dell’enorme fatica) a vedere il panorama.
Giro per le strade acciottolate del borgo, partitina a pallone in un giardinetto e via verso casa dove ci attendeano una doccia calda (fredda per Fabri) e una bella cena.
Ci siamo divertiti nonostante le ore passate in auto, Fede ha dato sfoggio di un improbabile paio di occhiali da sole arancioni, Simone si è sfogato in palleggi e veroniche con suo cugino Rino, Samuele e Andrea, i più piccoli del gruppo si sono divertiti a rincorrersi e a giocare ai bordi della gelida fontana del parco.
Giorgio nel frattempo con certosina pazienza si divorava circa 6 panini e alla fine non era ancora sazio.
Le foto della bella giornata le trovate nella sezione sulla destra…insieme a tutte le altre
Alla prossima gita!
ps: il regalo di Natale a Gianluca sarà un navigatore con le mappe aggiornate a dopo il 1987!
Luca

Ho imparato 2 lezioni importanti …. mai partecipare ad un’uscita senza aver verificato prima e personalmente la strada e mai seguire Gianluca ahahahah
Il navigatore del prode Gianluca è un “Magellano”, aggiornato all’epoca dell’esploratore di cui porta il nome. ^__^
Povero navigatore…Gli abbiamo detto di portarci a Gazzola, e lui lo ha fatto!Ingrati!!! 🙂