Con colpevole ritardo scrivo il post sull’uscita a Venegono di sabato 10 maggio a trovare Don Marco.
Ma a volte anche io lavoro e quindi non ho avuto tempo.
Giornata soleggiata e radiosa, al ritrovo quasi tutti puntuali a Piola (beh Irene non c’era!) e via di metropolitana verso Cadorna.
Il treno infatti l’ha fatta da padrone.
Partenza e via.
In treno si chiacchera, si dorme, si inventano storie mirabolanti, si fanno i conti, si rubano panini.
Arrivati a Venegono, Don Marco ci accoglie: grandi feste da parte di Raffaele, grugnito da parte di Fabri e “molto piacere” da parte di Eleonora e Serena.
Passeggiata per le vie di Venegono fino al maestoso seminario circondato da un placido giardino. Che pace!
I morsi della fame iniziano a farsi sentire ma prima visita al museo di Scienze Naturali del seminario dove sono raccolti numerosi animali imbalsamati. Dal pavone alla tigre, dal cobra al kudù.
Chiaramente io ne rimango sempre affascinato: mi piacciono le uscite scientifiche, il biologo che è in me esce sempre!
Comunque non perdiamoci in chiacchere: è ora di mangiare e su dei comodi tavolini all’aperto ci si rifocilla.
Caffè al bar del seminario e via partitone a calcio! La partita è combattutissima e alla fine siamo tutti contenti. Anche chi ha perso.
Un unico neo: Chiara si sloga una caviglia. Era ferma.
Quel granello di polvere ha fatto proprio un’entrata assassina!!!!! ……..Vabbeh lasciamo perdere.
Si chiacchera ancora un po’ all’ombra degli alberi ed è già ora di ripartire. Passeggiata fino alla stazione.
Partenza. Cioè ritorno.
Salutiamo Venegono (e Tradate) e la stazione si allontana diventando un piccolo puntino blu.
Qualche piccola incomprensione e un leggero disguido tecnico in puro Pulce-style, ma niente che non si possa risolvere con eleganza, stile e due telefonate, ma alle 19.30 vi assicuro che tutti i pulcini avevano già le gambe sotto il tavolo pronti a cenare.
Foto? Ma chiaro! Claudio le ha già caricate. Il link lo conoscete.
La prossima uscita domenica 25 maggio al Parco Natura Viva. Ci si becca là.
